Zuppa di lenticchie e patate

Zuppa di lenticchie e patate

All’ultima riunione del nostro gruppo di acquisto abbiamo deciso di proporre l’ordine di cereali e legumi prodotti dall’azienda agricola di Simone Lesca. In quella occasione Angela ci ha consigliato la ricetta di una specialissima zuppa a base di lenticchie.

Zuppa di lenticchie e patate

  • 2 cipolle medie
  • 250 gr lenticchie piccole
  • 1,5 Kg patate
  • brodo vegetale
  • 2 manciate di pomodorini
  • 10 cm concentrato di pomodoro
  • olio extravergine di oliva
  • q.b. sale e peperoncino

Affettare sottilmente 2 cipolle medie. Tostarle leggermente con l’olio.
Aggiungere le lenticchie e le patate tagliate a pezzetti e coprire con il brodo vegetale.
A metà cottura aggiungere i pomodorini tagliati a metà, il concentrato di pomodoro, un pizzico di sale e peperoncino a piacere.
A fine cottura aggiungere un filo di olio e qualche crostino di pane integrale.

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Dolcetti ai semi di girasole

Semi di girasole

A chi vuole gustare dei dolci che non necessitano di cottura, senza glutine e senza latticini, propongo una ricetta molto facile, dal sapore speziato.
Ho usato come ingrediente base i semi di girasole biologici di Torre Colombaia, uno dei fornitori del nostro gruppo di acquisto.

Dolcetti ai semi di girasole

  • 300 gr semi di girasole (+ altre 2 o 3 manciate per la copertura)
  • 100 gr uva sultanina
  • 100 gr mirtilli essiccati (o altra frutta essiccata)
  • 3 cucchiai cannella
  • 2 cucchiai sciroppo d’agave o di miele

Mettere l’uvetta in ammollo per almeno un’ora. Scorlarla.
Frullare finemente i semi di girasole e unirvi la cannella.
A parte, frullare la frutta essiccata con lo sciroppo d’agave.
Amalgamare tutto. L’impasto risulterà piuttosto compatto.
Stenderlo su una teglia rettangolare, schiacciarlo e livellarlo con una spatola.
Riporre la teglia in frigorifero per qualche ora, così che il composto indurisca.
Frullare o pestare grossolanamente due o tre manciate di semi di girasole.
Ritagliare dei quadrati di impasto (di circa 3 centimetri di lato) e passarli nei semi.
Conservare in un recipiente chiuso e in un luogo fresco.

Dolcetti ai semi di girasole

Confettura di pomodorini verdi

Pomodorini verdi

L’estate se n’è andata con un certo ritardo e la stagione veramente fredda sta tardando a venire. In molti orti le piante di pomodori sono ancora cariche dei loro frutti, che però faticano a raggiungere piena maturazione.
Ho deciso così di realizzare una confettura utilizzando gli ultimi pomodorini rimasti verdi.
Scrivo qui di seguito la ricetta senza aggiungere indicazioni di peso perché ho preferito procedere a occhio.

Confettura di pomodorini verdi e cipolla

  • Pomodorini verdi
  • Cipolla di Tropea
  • Sciroppo d’agave oppure miele
  • Uvetta
  • Zenzero grattuggiato o in polvere
  • Semi di senape
  • Chiodi di garofano

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Torta di mandorle e cardamomo

mandorle

Con il nostro gruppo di acquisto ho comprato diversi chili di deliziose mandorle biologiche di Toritto. Le consumo quasi tutti i giorni.
Tra le varie ricette a base di mandorle ne ho sperimentata una molto facile, con pochi ingredienti e aromatizzata grazie all’aggiunta dei semi di cardamomo, provenienti dal commercio equo e solidale.

Torta di mandorle e cardamomo

  • 250 gr mandorle biologiche
  • 2 frutti di cardamomo
  • 100 gr sciroppo d’agave (in alternativa: miele)
  • 3 uova
  • 1/2 bicchiere di olio di semi

Aprire i frutti di cardamomo e utilizzare solo i piccoli semi al loro interno. Frullarli finemente insieme alle mandorle. Trasferire il composto in una ciotola e unire tutti gli altri ingredienti, mescolando bene.
Imburrare (con burro di soia) una teglia di ceramica e versarvi il composto. Metterla in forno a 180° per circa 20-25 minuti. Fare la prova inserendo lo stuzzicadenti: la torta deve rimanere morbida ma non bagnata.

Variante con aggiunta di farina di canapa: al posto di 250 gr di farina di mandorle ne metto 210 gr e aggiungo 40 gr di farina di canapa.

Note: se si preferisce una torta più soffice è necessario montare a neve gli albumi, amalgamandoli delicatamente come ultimo ingrediente.

Torta con farina di castagne e canapa

Torta con farina di castagne e canapa

Propongo la ricetta di una torta che ho preparato diverse volte, ottima da mangiare in questa stagione fredda.
Gli ingredienti utilizzati sono senza glutine e senza zuccheri raffinati. La particolarità sta nell’aggiunta di farina di canapa, che ho acquistato l’ultima volta che sono stata a Firenze, nel negozio Insoliti Tessuti.
È possibile reperire la farina di canapa anche presso alcune fiere del biologico (l’avevo trovata a Officinalia al Castello di Belgioioso) oppure consultando alcuni siti internet, come AssoCanapa.
Qui di seguito scrivo la ricetta.

Torta di mele con farina di castagne e di canapa

  • 150 gr farina di castagne
  • 100 gr farina di canapa
  • 200 gr sciroppo d’agave
  • 3 uova
  • 1 vasetto yogurt bianco di soia
  • 1/2 bicchiere di olio di semi
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 2 o 3 mele

Unire alle farine lo sciroppo, le uova, lo yogurt, l’olio e il bicarbonato. Amalgamare bene gli ingredienti, mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungere per ultime le mele tagliate a pezzettini o frullate. Imburrare una teglia e versarvi il composto. Mettere in forno per circa 45 minuti a 180°. Fare la prova con lo stuzzicadenti: non deve essere né troppo molle né troppo asciutta.

Confettura cachi cacao

cachi

In questi giorni di inizio autunno mi sono dedicata alla raccolta dei cachi, che ho conteso a mosche, coccinelle e ad altri insetti attirati dalla loro dolcezza.
Rifacendomi ai suggerimenti di una cara amica, ho deciso di usare una parte della frutta per preparare una deliziosa confettura, in cui ho aggiunto il cacao in polvere del commercio equo solidale.
Propongo la ricetta.

Confettura di cachi e cacao

  • 1 Kg di cachi maturi
  • 2 cucchiai di cacao da agricoltura biologica
  • 200 gr sciroppo d’agave da agricoltura biologica

Lavare i cachi e togliere la polpa, levando con attenzione i semi. Se necessario, frullarli. Metterli in una pentola con il cacao e lo sciroppo d’agave. Fa bollire a fiamma bassa, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno per circa 30 minuti. Quando il composto avrà raggiunto la consistenza desiderata, aiutarsi con mestolo e imbuto e invasare. Capovolgere subito i vasetti tappati per l’autosterilizzazione. Rigirarli e lasciare raffreddare la confettura. Conservare in luogo fresco e al buio.

Marmellata di prugne

marmellata di prugne

Durante i caldi giorni di luglio molti di noi si dedicano alla raccolta della frutta, con la quale preparare magari qualche gustosa marmellata.
Anch’io mi sono cimentata nell’impresa ed ho prodotto un’ottima marmellata di prugne, utilizzando solo dolcificanti naturali senza zucchero raffinato.
Qui di seguito ne propongo la ricetta.

Marmellata di prugne

Ingredienti:

  • 1 kg prugne
  • 130 gr uvetta (in alternativa: datteri essicati)
  • 300 gr sciroppo d’acero (in alternativa: sciroppo di agave o miele)
  • 1 cucchiaino di agar-agar (facoltativo)

Frullare l’uvetta e le prugne lavate e denocciolate.
Mettere tutto in una pentola insieme allo sciroppo d’acero.
Far bollire per circa 40 minuti, mescolando spesso.
Pochi minuti prima di spegnere il fuoco, eventualmente, aggiungere un cucchiaino di addensante in polvere (agar-agar) precedentemente sciolto in acqua. Quando il composto sarà sufficientemente addensato, invasare la marmellata ancora bollente in barattoli sterilizzati.